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L'Arci Firenze

Fondata a Firenze il 26 maggio 1957, l’Associazione ricreativa e culturale italiana (ARCI) è un'associazione che conta in Italia più di 1.115.000 persone suddivise in 4867 circoli o associazioni locali che si occupano di varie tematiche di promozione sociale: cultura, arte, cinema, letteratura, musica, teatro, danza, turismo, diritti, servizio civile e solidarietà internazionale. All'Arci di Firenze, che ha sede in piazza dei Ciompi 11 (tel. 055-2629721 - firenze@arci.it) sono affiliati circa 280 circoli con oltre 58mila soci. Ciclostilato in proprio è uno dei circoli associati all’Arci ed ha sede all’ex Fila in via M. Leto Casini 11.

www.arcifirenze.it

 

L'Istituto Gramsci Toscano

Nel 1950 con il proposito di raccogliere la documentazione relativa all‘opera e al pensiero di Antonio Gramsci e di dare impulso alle ricerche sulla storia del movimento operaio italiano e internazionale fu costituita a Roma la Fondazione Antonio Gramsci, poi nel 1954 ridenominata Istituto Gramsci, e nel 1982 Fondazione Istituto Gramsci. Il nucleo originario del patrimonio fu costituito in particolare dai libri e dalle riviste appartenuti a Gramsci, ai quali si aggiunsero all’inizio degli anni Sessanta, al momento della costituzione dell’archivio, i manoscritti originali dei Quaderni del carcere e delle Lettere. Conserva l'intero Archivio storico del Partito Comunista Italiano, dall'anno della sua costituzione (1921) all'anno del suo scioglimento (1991). L’archivio del Movimento studentesco fiorentino è depositato e può essere consultato all’Istituto Gramsci Toscano che ha sede in via Giampaolo Orsini 44 a Firenze (tel. 055-6580636 - info@gramscitoscano.org).

http://gramscitoscano.altervista.org/wordpress/?doing_wp_cron=1425152130.3027958869934082031250 

 

L'Istituto storico della Resistenza

L’Istituto storico della Resistenza in Toscana (ISRT) è una Onlus associata all’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia. Promuove lo studio dell’antifascismo e della Resistenza e più ampiamente la conoscenza della storia contemporanea italiana. Perseguendo esclusivamente finalità di utilità e di solidarietà sociale, l’Istituto raccoglie, ordina e conserva tutti i documenti, i cimeli, le pubblicazioni nonché le testimonianze riguardanti l’antifascismo, la Resistenza e gli aspetti della storia della società contemporanea che vi si ricollegano. L’Istituto ha sede in via Carducci 5/37 a Firenze (tel. 055-284296 – isrt@istoresistenzatoscana.it).

www.istoresistenzatoscana.it 

 

L'Anpi Firenze

L'Associazione nazionale partigiani d'Italia (ANPI) è stata fondata dai partecipanti alla resistenza italiana contro l'occupazione nazifascista nella seconda guerra mondiale. È nata a Roma nel 1944, mentre nel Nord Italia la guerra era ancora in corso, divenendo ente morale il 5 aprile 1945. L'associazione è aperta, oltre che agli ex partigiani, a chiunque condivida i valori della Resistenza. Essa aderisce alla Federazione Internazionale dei Resistenti. Il Comitato provinciale dell’ANPI di Firenze ha sede in piazza Torquato Tasso 4 (tel. 055- 2001605 - firenze@anpi.it).

http://firenze.anpi.it/

  

La Cgil toscana

La Cgil, Confederazione generale italiana del lavoro, è il più antico sindacato italiano. Venne costituita con il Patto di Roma nel 1944, come continuazione della Confederazione Generale del Lavoro (CGdL) nata nel 1906 e sciolta durante il ventennio fascista. In seguito, nel 1950, da due sue scissioni interne nacquerola CISL e la UIL. L’archivio della Cgil toscana, dove, nel molto materiale relativo alle lotte sindacali, sono conservate anche fotografie e documenti che si intrecciano con la storia del Movimento studentesco fiorentino, si trova in via Pier Capponi 7 a Firenze.

www.cgiltoscana.it

 

L'archivio storico de "l'Unità"

Antonio Gramsci fondò il quotidiano l'Unità il 12 febbraio 1924. È stato l’organo ufficiale del Partito Comunista Italiano, e poi del PDS e dei DS, fino al 1991. Il 28 luglio 2000, dopo una lunga crisi seguita al processo di "privatizzazione" avviato nel 1997 e dopo la chiusura nel gennaio 1999 delle redazioni emiliane e di quella fiorentina, dove si concentrava la maggior diffusione del quotidiano, l'Unità cessa le pubblicazioni e licenzia tutti i redattori. Nel gennaio 2001 un gruppo di imprenditori rileva la storica testata e il 28 marzo l'Unità torna in edicola. Ci resta fino al 30 luglio 2014: l’ultimo numero esce in bianco e si fermano gli aggiornamenti del sito Internet. Che dispone comunque di un archivio storico dal 1924 al 2008 composto dalle scansioni delle copie cartacee originali o dai microfilm e in seguito di quelle in formato digitale.

http://archivio.unita.it/

 

L'archivio storico fotografico de "l’Unità"

Sul sito internet de l’Unità è disponibile anche l'archivio storico delle immagini utilizzate dal quotidiano dal 1924. Sono a disposizione del pubblico senza scopo di lucro e al solo fine di divulgazione di un importante patrimonio storico culturale del Paese. Non essendo certa la titolarità di alcune foto, è stato predisposto un indirizzo di posta elettronica al quale gli interessati possono segnalare eventuali diritti sulle immagini all'indirizzo webmaster@unita.it.

http://archiviofoto.unita.it/

 

L'ex Fila

Una residenza quattrocentesca di campagna trasformata prima in cereria con l'arrivo della linea ferroviaria Firenze-Roma e poi, nel 1920, fabbrica di matite e colori di una delle più celebri industrie del settore: la Fila, Fabbrica Italiana Lapis ed Affini. Così è stato fino a quando lo stabilimento è stato trasferito a Rufina e la Palazzina di Varlungo consegnata al Comune di Firenze. È sede di numerose associazioni, tra cui Ciclostilato in proprio.

http://www.exfila.it/ 

 

Le piazze del '77 a Firenze

"Firenze le piazze del '77" è nato dalla volontà di un gruppo di amici, che dopo quaranta anni, hanno guardato nei loro cassetti e invitato altri amici ad inviare le foto di quel periodo. E così hanno messo insieme una serie di immagini che continueranno ad essere raccolti in quaderni. Il gruppo, presente anche su Facebook, intende dar testimonianza del movimento di conflittualità sociale esploso in Italia negli anni Settanta. Il gruppo ha predisposto un libro con la raccolta di quelle immagini.

http://www.deapress.com/editoriale/17610-firenze-le-piazze-del-77.html

 

I ragazzi del '77 su Facebook

Da un album fotografico sul ‘77 a Bologna, pubblicato quasi per caso su Facebook da Enrico Scuro, è nato un fenomeno che ha coinvolto e appassionato un migliaio di persone. Una comunità che sembrava dispersa nel tempo, si è ritrovata nella piazza virtuale del social network, ricreando quella speciale dimensione umana che era la piazza reale degli anni Settanta: le case porti di mare, la vita quotidiana come evento collettivo, il modo di vestire, amare, sentire, parlare. E poi la politica, la novità del linguaggio di Radio Alice, i viaggi in India, le feste giovanili, i concerti rock, il teatro in piazza. Infine un libro di 544 pagine “I Ragazzi del ’77”, con più di 1200 foto, corredate da migliaia di commenti, riflessioni, ricordi, pubbliato dall’Editore Baskerville di Bologna.

https://www.facebook.com/pages/I-Ragazzi-del-77/255774697805568

 

 

 

Ciclostilato in Proprio